La Propriocezione è la capacità innata di “riconoscere” la posizione del nostro corpo nello spazio. Questa capacità è fondamentale in ogni momento della nostra vita, stando fermi o camminando, salendo o scendendo le scale, correndo; è fondamentale quando pratichiamo qualunque sport o per mantenere l’equilibrio portando pesi, ma anche per parlare e in tutte le azioni che facciamo da quando ci svegliamo a quando andiamo a dormire; perfino ad occhi chiusi, nel nostro letto prima di addormentarci noi “sappiamo” in che posizione è il nostro corpo, se le nostre gambe sono piegate o distese o i muscoli sono tesi o rilassati grazie alla propriocezione.

Tutto questo è possibile grazie ad una fitta e straordinariamente efficiente rete nervosa che raccoglie e riporta al cervello milioni di informazioni che ci permettono di avvertire dall’esatta posizione del corpo e la velocità e la direzione dello spostamento degli arti.

Chiaramente non tutti abbiamo la stessa capacità propriocettiva, negli atleti, ad esempio, è una capacita molto sviluppata sia naturalmente che grazie all’allenamento.

La sensibilità propriocettiva può essere inficiata da traumi, come distorsioni o danni articolari a ginocchio o caviglia (articolazioni ricche di terminazioni propriocettive), o a causa di interventi chirurgici. Le conseguenze sono cedimenti, instabilità, mancanza di sicurezza e controllo della parte infortunata e se è interessata la colonna cervicale anche vertigine e nausea.

Il miglior modo per migliorare, prevenire o superare questo tipo di problematiche è praticare la GINNASTICA PROPRIOCETTIVA che ha come fine il miglioramento della percezione delle nostre diverse parti del corpo nello spazio ed il miglioramento del controllo degli arti inferiori.

Questa ginnastica aiuterà ad evitare deleterie sollecitazioni agli arti inferiori e pericolose cadute a traumatizzati, operati ed anziani.

Nel Centro ORME BLU, i nostri pazienti saranno coadiuvati nella Ginnastica Propriocettiva da DELOS PPS, una straordinaria attrezzatura computerizzata composta da una tavola basculante ultrasensibile collegata ad un computer che registra le variazioni di movimento e le micro destabilizzazioni proiettandole su uno schermo in cui si evidenzierà l’andamento posturale, con la possibilità di personalizzare la seduta di lavoro, stampando automaticamente un’analisi e un “referto di stabilità” del paziente e proponendo strategie basate su un archivio interno di oltre 500 protocolli di lavoro.